Frena: “Sanità a rischio con nuove norme sulla privacy”

sanitamediciIl PD dell’Alto Adige, attraverso il suo referente Sanità, Antonio Frena, – esprime”grande preoccupazione riguardo al grave disagio che si è creato in tutta l’Azienda Sanitaria a seguito dell’introduzione delle nuove norme sulla privacy dei pazienti”.

“L’applicazione delle norme, in una maniera così restrittiva da non avere uguali in Italia – prosegue Frena – sta comportando in molti settori il forte rallentamento se non addirittura il blocco dell’attività medica con gravi disagi per i pazienti. L’allarme suscitato dalle decise prese di posizione del personale sanitario dei nostri ospedali fa pensare ad un a modifica delle precedenti regole effettuata più sull’onda dell’emotività per il noto caso di violazione della privacy, che su una ponderata soluzione del problema”.

Per il responsabile Sanità dei Democratici “l’impossibilità di ottenere la visione di dati fondamentali della vita sanitaria dei pazienti o la cessazione dell’attività scientifica per mancanza di accesso alle statistiche mediche sono i gravi effetti collaterali di una legge che rischia di procurare un aggravio dei rischi per i pazienti ed il regresso della cultura medica a decenni fa. L’impostazione difensivistica della nuova legge sulla privacy non può quindi – a giudizio dell’esponente PD – andare contro l’interesse dei pazienti. Appare quindi doveroso che nell’Azienda Sanitaria si lavori alacremente onde individuare tutti i possibili rimedi che consentano ai medici di operare secondo i consoni livelli qualitativi, ridando contemporaneamente tranquillità e sicurezza ai pazienti”.