PD Egna: potenziare centro storico, offerta turistica e servizi sociali

neumarkt-egna_clFare rete per potenziare il centro storico, l’offerta turistica e i servizi sociali di Egna. Sono questi i punti principali emersi dalla tre giorni di ascolto dei cittadini, organizzata dal Circolo del Partito Democratico per la preparazione del programma in vista delle amministrative di maggio.

In merito al centro storico, l’idea è quella di farlo diventare un centro commerciale all’aperto. Uno spazio in cui lo shopping diventi anche motivo di socializzazione ed un momento di educazione che vive della bellezza di Egna. Il rilancio può passare anche attraverso una rimodulazione degli orari degli esercizi commerciali. Un potenziamento del “cuore” di Egna che  potrebbe innestare un ciclo virtuoso di creazione di nuovi posti di lavoro e di messa in moto tutta l’economia locale. Un processo nel quale devono essere coinvolti i commercianti per comprendere le loro le esigenze, al fine di realizzare un progetto sinergico con il Comune.

In questo contesto, durante le iniziative di ascolto messe in campo dai Democratici è stato rilevato che Egna ha tutte le potenzialità per esercitare il ruolo di polo turistico/economico della Bassa Atesina. Per farlo è però necessario fare rete con una regia che veicoli tutte le iniziative presenti sul territorio. E’ necessario, inoltre, potenziare il marketing, sfruttare l’ingresso di Egna nei “Borghi più Belli d’Italia” ed organizzare iniziative ad hoc per cogliere le occasioni rappresentate dal cicloturismo e dai mercatini di Natale. Non da trascurare è la mancanza di strutture alberghiere adeguate, che fanno si che Egna non sia competitiva e che non sia capace di capitalizzare il potenziale economico presente sul territorio: un gioiello sportivo come la Wurtharena, che organizza eventi sportivi di rilievo, vede atleti con famiglie e amici al seguito dormire in tutti i comuni limitrofi, a causa il numero esiguo di posti letti.

Per quanto attiene al sociale sono state proposte alcune iniziative che ,a costo zero, possono essere attuate dal Comune, interessando anche tutta la Bassa Atesina. Ad esempio la
creazione di una piattaforma sociale che porti all’incontro tra domanda e offerta e veda l’amministrazione impegnata nel mettere in comunicazione questi due insiemi. E una banca del tempo sulla scia di iniziative simili presenti in comuni limitrofi. Queste idee nascono dalla constatazione di come le risorse comunali siano in calo e dalla necessità di garantire prestazioni sociali adeguate alle crescenti richieste di larghe fette di popolazione.
In tal senso il PD vuole creare un tavolo permanente per la Bassa atesina con il coinvolgimento dei comuni e della comunità comprensoriale per coordinare le iniziative di sostegno sociale, nel rispetto delle diverse competenze. Il problema che è maggiormente sentito è conciliare il tempo da dedicare al lavoro con quello da dedicare ai figli Il Comune si è già mosso, promuovendo il servizio tagesmutter e creando un doposcuola bilingue, ma è un problema che difficilmente la singola amministrazione comunale è in grado di risolvere e che i Democratici di Egna intendono portare avanti anche a livello provinciale.