A Bolzano si parla di casa assieme al Trentino e al Tirolo

Tommasini “Comunità, territorio e coesione civile: una nuova politica dell’abitare. Progetti, modelli e soluzioni sostenibili come sfida responsabile alle diseguaglianze sociali”. E’ questo il titolo dell’incontro sul nuovo Co- e social-housing nell’Euregio in programma domani (martedì 28), con inizio alle ore 14.30, alla sala convegni di Confcooperative, in via Galileo Galilei 27e, a Bolzano.

I lavori saranno introdotti dall’avvocato Mauro de Pascalis, presidente dellassociazione “Bolzano 2020” e vedranno la partecipazione di: Luca Zeni, consigliere provinciale del Trentino; Thomas Pupp, consigliere del Land Tirolo; Christian Tommasini, vicepresidente della Provincia di Bolzano; David Calas, architetto di Vienna; Roberto Bortolotti, architetto di Trento di Coopcasa; Rosita Izzo, architetto (Inu alto Adige).

Alle 16.30 si terrà una conferenza stampa di presentazione della mozione congiunta SPÖ Tirol-PD Trentino-Alto Adige sul social housing presso il Dreierlandtag nella prossima sessione di giugno.

Il social housing si colloca a metà tra l’edilizia popolare e le proprietà private vendute o affittate a prezzo di mercato. L’obbiettivo principale di questa edilizia sociale è fornire alloggi con buoni o ottimi standard di qualità, a canone calmierato, che non superi il 25%-30% dello stipendio. Inoltre, il social housing è caratterizzato da progetti di tipo sociale che hanno lo scopo di far nascere comunità e sviluppare l’integrazione, come ad esempio l’utilizzo di spazi e servizi comuni tra gli abitanti. Il social housing si rivolge a famiglie o coppie del ceto medio, che non possono permettersi una casa a prezzo di mercato, ma che hanno un reddito troppo alto per accedere all’edilizia popolare.