A Bressanone un PD plurilingue guiderà la città

municipio-comune-bressanone-03Rilancio della Plose, miglioramento della viabilità e nuova biblioteca. Il Partito Democratico di Bressanone ha le idee chiare su quelli che dovranno essere i punti cardine della prossima legislatura che vedrà i Democratici alla guida della città vescovile assieme alla Svp.

Con Claudio Del Piero vicesindaco e Renate Prader presidente del Consiglio, assieme al consigliere Mario Cappelletti, il PD fa un bilancio positivo sia del risultato elettorale sia della presenza in giunta e in Consiglio. Un risultato che premia ancora una volta il progetto di un partito aperto a tutti i gruppi linguistici, maturato e sperimentato a Bressanone e poi riproposto a livello provinciale. I Democratici sono, infatti, convinti che sia necessario proseguire ed implementare questa visione e il risultato di un vicesindaco di lingua italiana e di una presidente del Consiglio di lingua tedesca premia questa scelta.

Nello specifico dei progetti per Bressanone, il PD ritiene fondamentale il rilancio della Plose, anche attraverso l’individuazione di strategie e percorsi che aiutino gli investimenti imprenditoriali e che ne aumentino la recettività con una implementazione dei posti letto.

Per quanto attiene alla viabilità due le priorità: l’uscita a Bressanone centro della tangenziale, che in questo modo verrebbe utilizzata al pieno delle sue potenzialità; la trasformazione del casello di Bressanone sud da “leggero” a casello che consenta sia l’entrata che l’uscita dei mezzi.

Il PD, infine, ringrazia le eletrici e gli elettori per la fiducia accordata in favore di un progetto che mira a fare di Bressanone sempre più una città moderna e europea.