Nasce il Circolo Val Venosta. PD sempre più radicato in Alto Adige

SilandroPassano da 15 a 16 i Circoli territoriali del Partito Democratico con l’aggiunta del neo costituito Circolo della Val Venosta, approvato nell’ultima riunione dell’Assemblea provinciale alla presenza di Giuseppe Marino, promotore di Democratici in Val Venosta e componente della segreteria provinciale, e Ernesto Rubini responsabile del Circolo.

“Sono soddisfatto – sottolinea Marino, per la costituzione di questo Circolo che ho fortemente voluto e per il quale mi sono impegnato da tempo. Questa presenza sul territorio porta a compimento un lavoro iniziato un anno fa e che ha portato, come prima tappa, alla presentazione alle ultime amministrative delle liste del PD nei comuni di Silandro e Malles. In quell’occasione – prosegue Marino – abbiamo raccolto un buon risultato con l’elezione a Silandro di due consiglieri e l’ingresso in giunta”.

Per il componente della segreteria provinciale “il PD sul territorio di Merano e del Burgraviato diventa sempre più radicato così come in tutto l’Alto Adige. Una presenza cher sta diventando sempre più capillare per fare del Partito Democratico una forza politica  sempre più forte, aperta a tutti i gruppi linguistici e ai nuovi cittadini, sempre più vicino alle persone e capace di portare a livello provinciale le istanze che vengono dalla periferia”.

Di grande attenzione in tutta la Val Venosta intorno al PD parla il responsabile del Circolo, Ernesto Rubini: “in tanti guardano con interesse a noi e ci hanno dato credito alle elezioni di maggio consentendoci di avere ora a Silandro un assessore e un consigliere. Con la costituzione del Circolo vogliamo dare un supporto politico a questi nostri amministratori e rafforzarci a Malles e in tutta la valle. Abbiamo iniziato con successo il tesseramento che proseguirà nei prossimi mesi. Per chi fosse interessato contattarmi direttamente alla mia mail (erubi55@gmail.com), oppure al cellulare: 3356663456). Vogliamo essere anche qui un partito aperto a tutti – conclude – perchè crediamo che la convivenza rapresenti sempre più una risorsa per il futuro della nostra terra”.