A Laives il Comune non vuole una scuola come le Langer di Bolzano

Scuola Langer Bolzano La maggioranza in Consiglio comunale a Laives non vuole rafforzare l’integrazione dei bambini italiani e tedeschi nella scuola di San Giacomo a partire dal progetto di costruzione.

A rimarcarlo è il Partito Democratico che esprime rammarico per la bocciatura della mozione presentata e sottolinea come sia passata la scelta di non voler portare avanti, insieme con l’opposizione, un progetto interessante edi voler mantenere uno status quo in cui il Comune consegna un involucro già pronto per ospitare due realtà scolastiche e non già una unica.

I Democratici sottolineano che, fermo restando che è delle due Intendenze scolastiche e dei due Istituti comprensivi la competenza primaria nella scelta dell’indirizzo pedagogico delle singole scuole, con la mozione si chiedeva che nella gara di appalto per il concorso di progettazione della scuola primaria di San Giacomo fosse preso in considerazione, come modello virtuoso di scuola che favorisca l’integrazione e per il risparmio di spazi e metratura, il progetto e la linea pedagogica elaborata per la scuola Alexander Langer di Bolzano.

Il PD di Laives, rimarcando che questo accorgimento non rallenterebbe i lavori di progettazione e costruzione, ribadisce di avere a cuore il plurilinguismo e l’integrazione come punto centrale per l’educazione e la formazione delle nuove generazioni, punti che iniziano dalle linee guida progettuali che precedono gli atti del costruire o restaurare una scuola. La proposta avanzata si sarebbe collocata fondamentalmente in una scelta politica che avrebbe visto i bambini del nostro comune crescere insieme in un ambiente unico, di scambio e dialogo.