Il PD sabato a convegno per parlare di riforma dello Statuto d’Autonomia

Convegno Bizzo“Il percorso di riforma dello Statuto che sta per partire deve essere fatto insieme dalla politica e dalla società civile, dalla comunità linguistica italiana e tedesca con pari dignità”. Ad affermarlo è Roberto Bizzo, vicepresidente del Consiglio provinciale e capogruppo del PD in Provincia, che aggiunge: “per questo, come gruppo dei Democratici, abbiamo voluto organizzare un convegno che si terrà sabato 12, con inizio alle ore 9, nella sala di rappresentanza del Comune di Bolzano, in vicolo Gumer 7.

L’iniziativa dal titolo “Una comunità in cammino verso la riforma dello Statuto”, moderata da Alberto Faustini, direttore del quotidiano Alto Adige, vedrà la partecipazione di: Arno Kompatscher, presidente della Provincia di Bolzano;  don Michele Tommasi, vescovo vicario generale della diocesi di Bolzano e Bressanone; Lorenzo Dellai, onorevole, presidente della Commissione dei Dodici ed ex presidente della Provincia di Trento; Francesco Palermo, senatore e presidente della Commissione dei sei; Bruno Dorigatti, presidente del Consiglio provinciale di Trento; Christian Tommasini, vicepresidente della Provincia di Bolzano; Luisa Gnecchi, capogruppo del PD in Commissione Lavoro alla Camera ed ex vicepresidente della Provincia di Bolzano; Giancarlo Bolognini, ex sindaco di Bolzano ed ex vicepresidente della giunta provinciale; Michele Di Puppo, ex vicepresidente della giunta provinciale; Elisabeth Alber, ricercatrice all’Eurac e componente del coordinamento organizzativo della Convenzione per la riforma dello Statuto; Roberto Bizzo, vicepresidente del Consiglio provinciale.

“Il 31 agosto del 1972 – ricorda Bizzo – con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato del Decreto del Presidente della Repubblica, diventava legge costituzionale della Repubblica il secondo Statuto d’Autonomia. La storia si completava e dopo la stagione delle bombe, delle proteste e dei contrasti, la lungimiranza politica dei leader delle due comunità linguistiche dell’Alto Adige consentiva alla nostra terra di avviare una stagione ininterrotta di crescita, prosperità, sviluppo e pacifica convivenza. Il 16 gennaio 2016, a distanza di 44 anni partirà il percorso per la riforma dello Statuto. Un evento di portata storica che vuole rispondere alle sfide di una società che nel tempo è radicalmente mutata. Un evento che cambierà la carta fondamentale su cui si è poggiata la nostra società per oltre 40 anni. Abbiamo il dovere non solo di parlarne, ma di mobilitare tutte le intelligenze, tutte le risorse e le energie, tutte le forze autonomiste, democratiche, liberali, cattoliche e riformiste; c’è il bisogno di impegnarci per essere tutti protagonisti e partecipi di questo evento”.