PD, Di Fede: “ereditata situazione difficile. Abituarsi a sobrietà”

sede-pd-esterno-piazza-domenicani-bolzano-e1436810209467“In merito alla situazione economico-finanziaria del Pd altoatesino, la segreteria, preso atto della difficile situazione ereditata frutto di scelte passate e di una diversa normativa, ha costantemente promosso, in questi anni, una razionalizzazione, attraverso un percorso coerente di chiarezza e responsabilità.

I partiti, che un tempo disponevano di risorse economiche ben più sostanziose, devono abituarsi a vivere con quel che hanno, e non possono basarsi, per la sopravvivenza, unicamente su contributi straordinari, ma su un calcolo coerente e stabile di entrate e di uscite. Mentre tutta la società ci chiede austerità e sobrietà, non possiamo continuare ad aumentare i nostri debiti. E, come avviene purtroppo in molte aziende, tagliare i costi è l’unica soluzione realistica, a cui va aggiunto un consistente impegno di volontariato da parte della dirigenza. Abbiamo dapprima tentato una cassa integrazione parziale ai dipendenti, ma abbiamo poi dovuto prendere atto di come la misura andava rafforzata.

La proposta che formulerò all’assemblea, per correttezza, non potrà perciò che essere cassa integrazione a zero ore per il periodo di un anno e il rilascio della sede di piazza Domenicani. Una sola sede è più che sufficiente per le riunioni e le attività. Due sedi sono un lusso che non possiamo permetterci. Ovviamente, si è sempre pronti a prendere in considerazione ipotesi migliorative, a condizione che abbiano i necessari requisiti di stabilità e coerenza amministrativa. Il tutto, naturalmente, sarà lasciato al dibattito dell’assemblea provinciale, che è sovrana nelle scelte”.