PD Silandro: “si faccia la nuova farmacia nella frazione di Corces”

schlanders-3941744300“La collocazione della nuova farmacia di Silandro deve essere individuata nella frazione di Corces, che ha più di 1.100 abitanti ed è distante più di 2 chilometri dall’attuale farmacia esistente. Questo numero di abitanti, sommato a quelli della parte residenziale nord di Silandro, giustificano la scelta della frazione di Corces, in quanto quasi la metà dei cittadini di Silandro sarebbero asserviti dalla nuova farmacia”. Ad affermarlo sono Ernesto Rubini, Dunja Tassiello e Cosimo Serafino Bonino del Partito Democratico della cittadina della Val Venosta”.

Per i Democratici “collocare un’ulteriore farmacia nella zona pedonale o nelle immediate adiacenze del centro comporta la non assicurazione di un servizio anche ai cittadini abitanti in zone distanti dall’attuale farmacia esistente, anch’essa già collocata nel centro di Silandro. Inoltre una farmacia collocata in zona pedonale comporterebbe evidenti difficoltà di facile raggiungimento in caso di emergenze e necessità di medicinali da parte di cittadini abitanti in periferia, i quali per l’acquisto non potrebbero entrare nella zona pedonale con un mezzo di trasporto. Secondo le disposizioni del decreto Monti anche Silandro ha diritto ad una nuova farmacia e il Comune, sentita l’azienda sanitaria e l’ordine provinciale dei farmacisti, deve identificare la zona nella quale collocare la nuova farmacia al fine di assicurare un’equa distribuzione sul territorio, tenendo altresì conto dell’esigenza di garantire l’accessibilità del servizio farmaceutico anche a quei cittadini residenti in aree scarsamente abitate. Lo stesso Ministero della Salute – ricorda il PD – con proprio parere ha previsto che i comuni nella definizione delle zone di nuovo insediamento si dovranno attenere ai seguenti criteri e finalità previsti dalla legge: una più capillare presenza sul territorio del servizio farmaceutico; assicurare un’equa distribuzione sul territorio delle farmacie; esigenza di garantire l’accessibilità del servizio farmaceutico anche a quei cittadini residenti in aree scarsamente abitate”.

Rubini, Tassiello e Bonino invitano, quindi, sindaco e amministrazione comunale a “rispettare i criteri di legge affinchè la nuova farmacia trovi collocazione nella frazione e nella zona avente il numero di abitanti similare al servizio offerto in futuro dall’attuale farmacia, ciò al fine di agevolare  l’utilizzo del servizio farmaceutico ad anziani e famiglie impossibilitati a percorrere la distanza di 2 chilometri senza un mezzo di trasporto e nel minor tempo possibile. Riteniamo che anche l’Ordine provinciale dei farmacisti e l’Azienda sanitaria, nella formulazione dei previsti pareri obbligatori, debbano considerare le esigenze di accesso ai cittadini privi attualmente di una agevole accessibilità al servizio farmaceutico, evitando una duplicazione immotivata del servizio nel centro del comune di Silandro, coerentemente con il contenuto del  parere rilasciato dal Ministero della Salute”.