Forte preoccupazione per il Pronto Socccorso di Bolzano

Il Gruppo Sanità del Partito Democratico dell’Alto Adige esprime forte preoccupazione per la situazione in cui versa il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bolzano. Le recenti modifiche contrattuali in ambito medico stanno creando le condizioni per l’abbandono del lavoro a Bolzano da parte di numerosi sanitari, rischiando di fornire il presupposto per la chiusura di alcuni servizi del Pronto Soccorso stesso.

L’associazione di questo rischio con i problemi cronici che gravano da tempo sull’attività del principale centro di primo soccorso dell’Alto Adige (che da solo copre oltre il 60% dell’attività della provincia) rendono la situazione difficile da raddrizzare. L’encomiabile lavoro degli addetti ai lavori rimasti non è più sufficiente senza un impegno diretto della politica che permetta all’azienda di far convergere personale su questo centro nevralgico per la sanità altoatesina.

E’ quindi il momento di provvedimenti eccezionali finalizzati all’inserimento di nuovi medici in organico, attraverso contratti ad hoc e la razionalizzazione delle forze sul territorio. Ed è quindi alla politica di governo che il Gruppo Sanità del PD chiede un interessamento urgente, non fatto di pannicelli caldi – come accaduto in passato – ma un intervento che sia base strutturale rifondativa dell’intero settore dell’emergenza / urgenza altoatesina.

Questo significa un efficace gestione, a monte del Pronto Soccorso, dei pazienti che non necessitano di prestazioni urgenti e una rapida soluzione delle carenze d’organico che vanno acuendosi di settimana in settimana. Spogliarsi dei particolarismi di partito in momenti delicati come questi non può che giovare alla politica sanitaria dell’Alto Adige che deve ormai rendersi conto che il problema Pronto Soccorso di Bolzano è una priorità aziendale che va affrontata in maniera seria pena il collasso dell’intero sistema.