Stop alle strumentalizzazioni sul doppio passaporto

Il Partito Democratico dell’Alto Adige esprime preoccupazione per le strumentalizzazioni sulla vicenda del doppio passaporto ai sudtirolesi. Le voci e notizie innescate dal nuovo governo austriaco partono da un presupposto errato, cioè che si possa pensare a cittadini italiani di serie a e di serie b, da dividere sulla base di una presunta “linea di sangue” che ci ricorda pericolosi spettri del passato. Ciò che al momento viene discusso non è attuabile e soprattutto questo non è lo spirito europeo ed euroregionali che in questi anni il PD e l’Italia stanno costruendo con importanti progetti di cooperazione transfrontaliera (Euregio su tutti). In una Europa che si vorrebbe sempre più unita e che dovrebbe lavorare nella direzione degli Stati Uniti d’Europa, soggetto politico ed economico forte sullo scacchiere globale, non si possono lacerare le comunità, aprendo scenari pericolosi, dai Balcani alla Spagna, inseguendo politiche di destra, xenofobe e chiuse.

Il nostro territorio, esempio di convivenza e autonomia, non può essere trascinato in pericolose derive nazionalistiche e per questo insistiamo sul dovere di non perseguire campagne di separazione etnica e ideologie “di sangue”. Impossibile per noi pensare a una proposta che divida la popolazione provinciale in cittadini di serie a e b.