In Parlamento

 

Maria Elena BoschiMaria Elena Boschi
Eletta nel collegio uninominale di Bolzano – Bassa Atesina, è alla sua seconda legislatura. E’ un membro della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione.

Biografia: Nata a Montevarchi il 4 giugno 1953, aderisce alla corrente dei “rottamatori” guidata da Matteo Renzi. E’ stata una delle coordinatrici della campagna elettorale dell’ex Premier per le primarie del centrosinistra del 2012. Eletta in parlamento nel 2013, è stata ministra per le riforme costituzionali e per i rapporti con il Parlamento con delega all’attuazione del programma del Governo Renzi. Il 12 dicembre 2016 viene nominata Sottosegretario unico alla presidenza del Consiglio nel governo Gentiloni, con deleghe in attuazione e aggiornamento del programma di Governo, pari opportunità e Autorità amministrative indipendenti.
Di educazione cattolica, si è laureata con votazione 110/110 e lode in giurisprudenza all’Università degli Studi di Firenze; è stata poi cultore della materia presso la cattedra di diritto commerciale della stessa università ed ha, inoltre, conseguito un master in diritto societario. Ha lavorato come avvocato civilista specializzata in diritto societario e dell’impresa, diritto delle società quotate e diritto bancario presso uno studio legale di Firenze.

 

bressaGianclaudio Bressa
Eletto nella Circoscrizione Bolzano – Bassa Atesina al Senato.

Biografia: Dopo la maturità classica ha lavorato per vari anni come consulente aziendale ed ha fatto politica con la Democrazia Cristiana.
Dopo lo scioglimento della DC e la fondazione del Partito Popolare Italiano, nell’elezioni politiche del 1996, è stato eletto deputato. È stato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel primo governo D’Alema e nel secondo governo Amato, occupandosi soprattutto dei diritti delle minoranze linguistiche.
Dopo aver confermato il suo seggio a Montecitorio nelle politiche del 2001, nelle liste della Margherita, è stato vicepresidente della Commissione affari costituzionali. È stato inoltre sindaco di Belluno ed ha scritto il libro Quel “pasticcio brutto” della riforma costituzionale. 164 motivi per non volerla (2005), in riferimento al tentativo di riforma costituzionale della Casa delle libertà.
È stato eletto per la terza volta alla Camera dei deputati nel 2006 con la lista dell’Ulivo, nella circoscrizione Trentino-Alto Adige-Südtirol. È presidente della Commissione dei Sei per l’autonomia della provincia autonoma di Bolzano e uno dei vicepresidenti del gruppo parlamentare dell’Ulivo-Partito Democratico.
Alle Elezioni politiche italiane del 2013 è eletto alla Camera dei Deputati come capolista della lista PD nella circoscrizione Trentino-Alto Adige.[5] In quell’occasione è stato l’artefice dell’accordo elettorale tra PD e Südtiroler Volkspartei.[6]
Già membro della commissione paritetica per le norme di attuazione dello statuto del Trentino Alto Adige, ne è diventato presidente il 4 febbraio 2014[2].
Il 28 febbraio 2014 è stato nominato Sottosegretario agli affari regionali.
Nella diciottesima legislatura è eletto al Senato nella circoscrizione Bolzano-Bassa Atesina.